Riporto alcuni punti di un volantino contro il nucleare. Il volantino me lo passa un’amica di Legambiente.

Iinizia con un po’ di IPSE DIXIT:

Anne LAUVERGEON, presidente di AREVA (il costruttore dei futuri reattori EPR italiani):
“Credo che eviteremo la catastrofe. Non siamo affatto nella situazione di Chernobyl. Non manipoliamo le paure in modo irriflessivo.” Lunedì 14 marzo 2011, ore 20, TG di ‘France 2’.

 

poi,

 

Umberto Veronesi, presidente dell’agenzia per la sicurezza del nucleare, dichiara di poter “tranquillamente dormire in camera con le scorie radioattive”.

 

e infine il ministro dell’ Ambiente, dell’ Ambiente, dell’ Ambiente, (costrutto anaforico di quellli  tanto cari al premier) Stefania Prestigiacomo, ministro dell’ Ambiente: “Quanto alla polemica sul programma nucleare italiano, immancabile e di pessimo gusto dinanzi alle distruzioni, alle oltre mille vittime gia’ accertate e alle migliaia di dispersi, la trovo offensivamente strumentale e macabra.”

 

Il volantino poi pone una domanda: VOGLIAMO AFFIDARE LORO LA NOSTRA VITA?

VOTA SI’ per fermare il nucleare

 

Poi 5 punti molto interessanti, 5 nuke balle che si aggiugnono a quelle che io avevo individuato e che trovate nel mio sito a questa pagina più o meno verso la metà.

 

Insomma balla più o balla meno, il consenso sul nucleare si basa tutto su una menzogna dietro l’altra e il nostro parere non cambia di una virgola:

 

 

1- Il nucleare è energia sicura e non incide sulla salute in assenza di catastrofi. Cioè a dire: Passi  Chernobil e Fukushima che sono incidenti ma quando funziona, il nucleare è sicuro e innocuo.
BALLA

 

Il nucleare è l’energia più pericolosa e incide sulla salute anche in assenza di catastrofi.

 

●L’EPR  (European Pressurized Reactor) quello che chiamano di terza generazione è il reattore nucleare più pericoloso al mondo, per via della sua potenza, dell’uso di un combustibile speciale contenente del plutonio, dei numerosi difetti rivelati da rapporti interni dell’Edf (l’omologa francese di Enel) e di gravi lacune evidenziate da ben tre Autorità nazionali di Sicurezza Nucleari (francese, inglese e finlandese). Inoltre, produce scorie più radioattive.
●Per le centrali già esistenti, causa il progressivo invecchiamento, gli incidenti sono in aumento.
●Nel 2006, venti anni dopo Chernobyl, 60 scienziati russi, bielorussi e ucraini hanno dimostrato che l’impatto sanitario della catastrofe è stato ampiamente sottostimato dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea). Concludono che 200.000 decessi imputabili alla catastrofe di Chernobyl sono già avvenuti negli ultimi 15 anni in questi tre paesi, e che essa causerà in futuro più di 250.000 casi di tumori, di cui circa 100.000 mortali.
●Attorno a una centrale nucleare le leucemie infantili da 0 a 5 anni raddoppiano: un tasso del 219% in un raggio di 5
chilometri (e 160% per i tumori embrionali). Tale è il risultato dello studio tedesco KIKK, che prende in esame i dintorni di 16
impianti nucleari, in assenza di incidenti. Speriamo solo di non sentire più l’“esperto” di turno ripetere: ‘Ma perché le popolazioni
dovrebbero preoccuparsi? La dose che prendono è minima!’

 

Secondo balla: Il nucleare è una scelta responsabile per i nostri figli

 

 

BALLA

 

 

2- La filiera nucleare è un vicolo cieco, irresponsabile nei confronti delle generazioni future.
●Finora, nessuna centrale nucleare al mondo è stata interamente smantellata.
●Nessun Paese al mondo ha ancora trovato una soluzione per il problema delle scorie.
●In Italia, il nuovo deposito del Garigliano è costruito in zona sismica e a rischio alluvione (imposto tramite ordinanza, contro il
volere del Comune). Anche quelli di Saluggia sono in zona golenale e hanno già inquinato le falde; durante l’alluvione del 2000, si è
perfino pensato di dover allagare la città di Vercelli per evitare la sommersione della piscina radioattiva. Inoltre, la costruzione del
deposito di Latina è stata affidata a un consorzio di 55 aziende, per la maggior parte insediate tra le provincie di Napoli e Caserta.
Secondo Legambiente, “tutta la procedura di affidamento dei lavori è avvenuta utilizzando le stesse procedure di ‘decretazione
dell’emergenza’ che hanno favorito comportamenti collusivi in diversi appalti su lavori pubblici”!
●I residui nucleari costano agli Italiani ancora 400 milioni di euro l´anno (e chissà per quanti anni ancora).

 

 

 

Terza balla: il nucleare è ecologico e ci rende indipendenti dai paesi arabi.

 

BALLA

 

 

3- Il nucleare non risolverà i problemi climatici e i problemi dell’indipendenza dal petrolio.
●Con 4 reattori EPR da 1600 MW, si risparmierebbe solo il 10% del attuale consumo di gas, e si ridurrebbero solo del
3% le emissioni nazionali di gas serra (fonte: C.e.s.i.). Inoltre, non sarebbero disponibili prima del 2026.
●Il nucleare non alleggerirebbe in alcun modo la dipendenza dal petrolio, che genera oggi solo il 5% dell´energia elettrica (è usato
soprattutto nei trasporti e nell´industria e non può essere sostituito dal nucleare, con cui si produce solo energia elettrica). Tanto più
che negli ultimi 10 anni, in Italia, è stata installata nuova potenza elettrica equivalente a ben 12-15 reattori nucleari (ed
ulteriore potenza è in attesa di autorizzazione), senza che questo abbia portato alcun beneficio agli utenti. Produrre elettricità nel
nostro paese è oggi un business, e l´eventuale “ritorno” al nucleare sarebbe un enorme affare di pochi a danno di molti. E’ inoltre
probabile che l´uranio si esaurirà prima dei combustibili fossili, ai ritmi di consumo attuali (per cui è assurdo parlare di centrali
in grado di operare per 60 anni).
●L’eolico e l’idraulico producono già, ognuno, più energia del nucleare (a livello mondiale) e i tempi di realizzazione degli
impianti sono molto più corti.
●Durante il primo ciclo nucleare italiano, le 4 centrali hanno prodotto complessivamente l’equivalente di 95 giorni di
fabbisogno elettrico italiano. Fu certamente l’elettricità più cara di tutta la nostra storia. Vogliamo ancora credere loro?
Il nucleare è economico e fa costare meno la bolletta.

 

 

 

BALLA

 

4- Ilnucleare è l’energia più costosa, e il suo costo lo pagano i contribuenti.
●Nessuno dei 435 reattori oggi attivi nel mondo è stato finanziato senza convenzioni statali. Inoltre, nessuna compagnia
assicurativa copre gli incidenti nucleari gravi, che rimangono quindi a carico degli stati.
●Le aziende energetiche stanno chiedendo con insistenza al governo di forzare il mercato, fissando un prezzo minimo per la
vendita dell’energia dall’atomo, con buona pace del libero mercato e della tanta decantata riduzione della bolletta energetica.

 

 

Le rinnovabili non servono a nulla.
BALLA

 

5- Le rinnovabili sono ecologicamente indispensabili e creano molto più posti di lavoro.
Sono l’unica fonte che possa salvare il pianeta.
●A differenza dell’uranio, le rinnovabili sono inesauribili. Il loro ciclo produce pochissimi gas a effetto serra e rifiuti, i quali
sono poco inquinanti. Hanno quindi un impatto infinitamente minore sul pianeta e la nostra salute.
●Dopo 60 anni, la vecchia tecnologia nucleare non è ancora redditizia senza massicci incentivi e sostegno pubblici. Invece, le
rinnovabili hanno una crescita esponenziale: l’eolico da 2,9 GW nel 1993 a 158 GW nel 2009; il fotovoltaico da meno di 1 GW
nel 2000 a 21 nel 2009. Il 61% della nuova potenza elettrica installata nella UE nel 2009 viene da fonti rinnovabili.
●La Germania negli ultimi 10 anni ha creato 300.000 posti di lavoro nel settore delle rinnovabili, tra diretto e indotto,
mentre in Italia se ne potrebbero, secondo Legambiente, creare dai 150 ai 200.000 entro il 2020.
●Nel caso di una scelta nucleare, invece, per la costruzione di un reattore EPR sono previsti un massimo di 3000 posti di lavoro,
che si riducono a 300 nella fase di esercizio.

 

Categories: Nucleare

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